Diagramma polare

Per diagramma polare (o figura polare) s’intende la sensibilità di un microfono in base alla direzione di provenienza di un suono. Infatti un microfono può rispondere diversamente a un suono in base all’angolo d’incidenza. Nelle specifiche tecniche di un microfono viene descritto il diagramma polare che può essere diverso per ogni modello. L’area descritta può essere leggermente diversa a seconda delle frequenze. Questo è vero soprattutto per i microfoni a condensatore a diaframma largo. Alcuni microfoni detti “multipattern” hanno la possibilità di cambiare il diagramma polare attraverso un selettore.
I diagrammi polari più comuni sono:

  • omnidirezionale (o omni): il microfono è ugualmente sensibile in tutte le direzioni. Si usa per riprese ambientali;
  • bidirezionale (o figura a 8): il microfono è particolarmente sensibile a una sorgente sonora posta frontalmente o posteriormente, escludendo così i suoni provenienti dai lati. Questo pattern è utile in caso di riprese ravvicinate di elementi  multipli;
  • cardioide: il microfono è sensibile frontalmente e un po’ ai lati. Si usa nel caso di riprese frontali di un singolo elemento, oppure accoppiando due microfoni con le stesse impostazioni, per ricreare una ripresa stereo;
  • supercardioide: sensibilità massima frontale, media laterale e scarsa posteriore;
  • ipercardioide: sensibilità come il cardioide, con l’aggiunta di una zona di buona percezione posteriore.

Esempio di diagrammi polari

Nell’immagine i diagrammi polari (da sinistra) omnidirezionale, bidirezionale, cardioide, supercardioide e ipercardioide.

Esiste un’ulteriore tipologia di diagramma, detta shotgun, con una marcata messa a fuoco frontale e ristretta. Anche l’utilizzo è ristretto all’ambito cinematografico.

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