Come preparare chitarre e bassi

Prima di iniziare a registrare la strumentazione deve essere in ordine. Questo vale per la batteria (abbiamo scritto qui un articolo su questo argomento) ma anche per chitarre e bassi. Quelli che dal vivo o in sala prove possono sembrare piccoli difetti possono essere una vera tragedia durante una sessione di registrazione. Ecco cosa bisogna controllare PRIMA di arrivare in studio per preparare chitarre e bassi:

Le chiaviCome cambiare le corde della chitarra
L’accordatura è una dei punti critici. Le chitarre in particolare sono spesso difficili da accordare, oppure perdono l’accordatura in poco tempo. Spesso le responsabili sono le chiavi: anche chitarre di alta qualità possono avere pessime chiavi. Tipiche sono le Fender Telecaster: le chiavi “standard” sono veramente imprecise e si scordano nel tempo di un take. Per mitigare questo problema un corretto montaggio delle corde può aiutare: non arrotolate decine di centimetri di corda, ma 4-5 giri al massimo, senza che la corda arrotolata si sovrapponga a se stessa.
In studio però è richiesta un’accordatura perfetta, per cui se la vostra chitarra ha problemi di questo tipo le soluzioni sono tre: cambiare le chiavi (un’investimento che vi ripagherà nel tempo), usare un’altra chitarra, oppure rassegnarsi a perdere preziosissimo tempo tra un take e l’altro per accordarsi ogni volta.

Accordatura del ponte
Forse non tutti lo sanno ma la chitarra e il basso si accordano anche al ponte. Quasi tutti gli strumenti hanno infatti la possibilità di spostare avanti o indietro la sezione del ponte di ogni singola corda. La taratura di questo meccanismo è fondamentale affinché lo strumento rimanga accordato nella zona alta della tastiera. Procedete così: con l’aiuto di un accordatore di qualità accordate la corda vuota, poi suonatela al dodicesimo tasto. Se risulta perfettamente accordata (ovviamente è la stessa nota della corda vuota un ottava sopra) non serve fare nulla, passate alla corda successiva. Altrimenti allentate la relativa vite di bloccaggio e, se è più alta, spostate a sinistra il pezzo di ponte su cui appoggia la corda (in genere c’è una vite da girare), mentre se è più bassa spostatelo a destra. A questo punto accordate nuovamente la corda libera, che si sarà scordata, e ripetete la procedura finché tutte le corde saranno accordate sia vuote che al dodicesimo tasto.

Le corde
Le corde devono essere rigorosamente NUOVE e di ottima qualità, sia per il basso che per la chitarra. Non comprate corde economiche (soprattutto per basso). Tra varie marche di corde possono esserci differenze abissali se paragonate all’interno di una stessa sessione di registrazione. Per basso, le corde Galli con anima esagonale hanno dato dei risultati davvero eccezionali nei nostri test.
Corde nuove significa montate da poche ore e usate poco, giusto per provare che siano correttamente montate. Quindi se avete un concerto il giorno prima di registrare non montatele per il concerto, perché poi non saranno più corde nuove ma corde sudate…
Le corde devono essere nuove perché il loro suono degrada velocemente, soprattutto se oltre all’uso si aggiunge anche lo sporco (sudore, polvere). Anche se il suono delle corde nuove non vi entusiasma è solo perché non siete abituati alla tipica sonorità aperta e ricca di armonici. All’interno del mix questo aspetto è davvero evidente: le corde vecchie suonano afone come un cantante che ha urlato troppo.

Il manicoLa preparazione di una chitarra
Il manico di chitarra e basso può soffrire di svariati problemi: curvatura scarsa o eccessiva, tasti usurati, ponte o capotasto danneggiati. A parte rendere lo strumento più difficile da suonare, questi difetti possono creare fastidiosi problemi sonori, come ad esempio note che “friggono” (la corda che urta il tasto o il manico) oppure problemi di intonazione. Provate pazientemente tutti i tasti del vostro strumento. Se in alcune posizioni notate i problemi menzionati avete bisogno di un check up dal liutaio. A volte è sufficiente alzare il ponte o stringere la vite di acciaio che attraversa il manico, ma metteteci le mani solo se sapete cosa state facendo, potreste danneggiare lo strumento.

Pick-up e elettronica
L’aspetto principale sono i ronzii: se la vostra chitarra hai dei ronzii evidenti anche quando non usate pedali ma solo l’amplificatore (pulito o distorto), che si presentano in luoghi differenti (sala prove, live, eecc…, con reti elettriche differenti, è probabile che abbiate un problema di isolamento del pick up o del circuito elettrico. Alcuni pick up semplicemente sono rumorosi e non si può fare nulla, questo rende la chitarra non utilizzabile per in registrazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Non dimenticarti di cliccare

Commenti
5 commenti a “Come preparare chitarre e bassi”
  1. Anonimo scrive:

    cose che qualsiasi musicista dovrebbe sapere, sopratutto prima di entrare in studio! Certe cose dovrebbero essere scontate, ma spesso non lo sono..Ben fatto!

  2. Antonio scrive:

    Bell’ alrticolo… tutto esatto, giusto sui pick up di natura rumorosa non mi trovo d’accordo, secondo me dipende dal genere musicale… un p90 vintage puo’ dare un tocco in piu’ in determinate occasioni :D

  3. Antonio scrive:

    P.S. la stessa frase contiene anche un errore grammaticale… era destino XD

  4. Giacomo scrive:

    Dovrei registrare ed ho le corde nuove da 6 mesi nella custodia imbottita (ancora impacchettate).
    Vanno bene? O si devono comprare nuove perché nella custodia si rovinano?

  5. Davide Massussi scrive:

    ciao Giacomo, se le corde sono ancora ben chiuse nella loro confezione e la chitarra non l’hai lasciata in posti umidi non dovrebbero esserci problemi. Alcune corde, tipo le Ernie Ball (molto consigliate), adesso le vendono nelle buste sigillate, se sono così vai tranquillo. Se invece sono impacchettate nella maniera tradizionale controlla che la cromatura sia perfetta sia alla vista che al tatto, senza ossidature o parti “ruvide”.

Lascia un commento

' .