Wireless audio
Il metodo più comune per trasmettere il segnale audio in genere comporta l’utilizzo di cavi e connettori. In questo modo il segnale può essere trasmesso anche su lunghe distanze senza sostanziali perdite di qualità. Per alcune applicazioni, sia casalinghe che professionali, il cavo può risultare scomodo. Pensiamo ad esempio ad un cantante che si muove su un palco molto ampio, oppure ad un computer portatile che riproduce musica su un impianto di diffusione. In questi casi può risultare comodo utilizzare delle connessioni di tipo wireless audio: il segnale viene trasmesso da un’antenna trasmittente ad una ricevente, e successivamente viene reinserito nella normale catena audio. Per i microfoni si usa in genere la tradizionale trasmissione analogica su frequenze radio, e con adeguate centraline è possibile trasmetter il segnale anche su grandi palchi, con una perdita di qualità in genere accettabile rispetto alla praticità di utilizzo.
Negli ultimi anni le tecnologie sono notevolmente aumentate, soprattutto in campo home entertainement: è ormai comune trovare casse wireless o auricolari che utilizzano bluetooth, molto comuni per dispositivi mobile come smartphone o tablet, oppure connessioni che sfruttano la rete Wi-Fi, come ad esempio AirPlay di Apple o il protocollo DLNA, utilizzate in genere per connettere apparecchiature di qualità più elevata.

Vantaggi e svantaggi dipendono molto dalla tecnologia utilizzata per il wireless audio: il Bluetooth è sicuramente il metodo più diffuso e semplice da usare, ma la qualità del segnale è deteriorata dalla compressione necessaria per trasmetteresulla ristretta banda prevista da questa tecnologia. Il Wi-Fi permette invece una trasmissione del tutto lossless, senza alcuna perdita di qualità, al costo però di un setup più complesso e di una latenza di alcuni secondi, che lo rendono inutilizzabile per applicazione che richiedono una trasmissione real time, come la musica dal vivo o il deejaying.
Articolo a cura di Audio Gadget
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Scusami se mi permetto di dissentire con alcune delle tue affermazioni. Un protocollo di trasmissione digitale che può essere WIFI, Bluetooth non cambia mai le informazioni che trasmette, perché neanche le conosce e non gli interessano. Se tu trasmetti il numero 01010 arriverà a destinazione il numero 01010 senza nessuna “modifica”. Se c’è una compressione sarà lossless a cui seguirá una decompressione. La qualità dell’audio nel bluetooth non viene minimamente compromessa.